Archivi del mese: maggio 2013

Il Trattato del Trianon

Il 4 giugno 1920, nel palazzo del Grande Trianon di Versailles, le potenze vincitrici del primo conflitto mondiale, firmando l’omonimo trattato di pace, stabilirono le sorti del Regno d’Ungheria in seguito alla dissoluzione dell’Impero Austro-Ungarico.

Stati Uniti, Regno Unito, Francia ed Italia ed i loro alleati (Romania, Regno dei Serbi, Croati e Sloveni (in seguito divenuto Jugoslavia) e Cecoslovacchia) si occuparono della spartizione dei vasti territori compresi nel regno magiaro già nel novembre/dicembre 1918, sottraendovi:

  • Parte della Transilvania, che divenne parte della Romania
  • La Slovacchia, che divenne parte della Cecoslovacchia
  • Croazia, Slavonia e Voivodina, che si unirono all’appena costituito Regno dei Serbi, Croati e Sloveni e le città ungheresi di Pécs, Mohàcs, Baja e Szigetvàr che furono occupate e messe sotto amministrazione provvisoria serbo-croata
  • La città di Fiume che, oggetto di dispute territoriali, fu occupata prima da truppe anglo-francesi e subito dopo (settembre 1919) da truppe irregolari italiane che vi restarono, costituendovi uno stato indipendente, fino all’annessione al Regno d’Italia nel 1922

I confini definitivi vennero delineati dal Trattato del Trianon nel 1920. Rispetto a quelli stabiliti diciotto mesi prima, all’Ungheria vennero sottratti:

  • il resto della Transilvania, che divenne parte della Romania
  • La Rutenia subcarpatica, che divenne parte della Cecoslovacchia, conformemente al Trattato di Saint-Germain del 1919
  • sempre in conformità al Trattato di Saint-Germain, gran parte del Burgenland, dopo un referendum svoltosi nel dicembre 1921, venne assegnato all’Austria, mentre il territorio di Sopron optò per restare all’Ungheria

Le conseguenze del trattato ebbero pesanti ripercussioni sul paese magiaro: rispetto a quella del Regno di Ungheria, la popolazione dell’Ungheria post-Trianon venne ridotta da 19 milioni a 7 milioni, la superficie territoriale venne ridotta di due terzi ed il paese non ebbe più alcun accesso al mare (che invece il Regno di Ungheria aveva avuto, attraverso i territori dell’odierna Croazia, per oltre 800 anni).

La cartina riporta le modifiche susseguite alla firma del trattato, evidenziando chiaramente i territori sottratti all’ex Regno d’Ungheria

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I premier ungheresi

Con la caduta della”Cortina di ferro”, lo scioglimento del Patto di Varsavia e la dissoluzione dell’Unione Sovietica, il paese magiaro si orientò verso modelli economici e politici dell’Europa occidentale. Allo stesso modo Repubblica Popolare d’Ungheria (nome ufficiale dello stato durante il periodo comunista) cessò di esistere nel 1989 a seguito delle proteste di piazza che portarono all’apertura alla democrazia da parte di tutti i paesi appartenenti al blocco orientale.

Nel maggio del 1990 si svolsero in Ungheria le prime elezioni democratiche, e, sino ad oggi, i governi susseguitisi sono stati ben otto:

  • Jòszef Antall (MDF) dal 3 maggio 1990 al 12 dicembre 1993
  • Péter Boross (MDF – Fidesz) dal 12 dicembre 1993 al 15 luglio 1994
  • Gyula Horn (MSZP – SZDSZ) dal 15 luglio 1994 al 6 luglio 1998
  • Viktor Orbàn (Fidesz – MDF) dal 6 luglio 1998 al 27 maggio 2002
  • Péter Medgyessy (MSZP – SZDSZ) dal 27 maggio 2002 al 29 settembre 2004
  • Ferenc Gyurcsàny(MSZP – SZDSZ) dal 29 settembre 2004 al 14 aprile 2009
  • Gordon Bajnai dal 14 aprile 2009, sostituito da Viktor Orbàn il 29 maggio 2010.

Di seguito è riportato il link di una breve presentazione a riguardo creata da me sul sito Meograph: essa riporta le fotografie dei vari premier ungheresi, il loro partito di appartenenza, oltre al loro luogo di nascita ed alla data della loro elezione.

http://www.meograph.com/mikizan11/42077/premier-ungheresi-dal-1990

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